Purves principles of cognitive neuroscience pdf

      Comments Off on Purves principles of cognitive neuroscience pdf

I sostenitori della teoria asseriscono che un numero di persone superiore a quello di Dunbar necessita di regole e norme più restrittive per mantenere il gruppo stabile e coeso. Le stime sul valore del numero di Dunbar, in realtà, oscillano tra 100 e purves principles of cognitive neuroscience pdf, ma l’approssimazione adoperata solitamente è 150.

Il numero prende in considerazione solo le persone che un individuo conosce e con le quali è effettivamente in contatto, escludendo meri conoscenti, nonché persone con le quali abbia interrotto i rapporti. Dunbar ha teorizzato che: “questo limite è funzione diretta della dimensione relativa della neocorteccia, che a sua volta limita la dimensione del gruppo Il limite imposto dalla capacità di elaborazione neocorticale riguarda il numero di individui con i quali può essere mantenuta una relazione interpersonale stabile. I primatologi hanno osservato che, a causa della loro natura altamente sociale, i primati devono mantenere un contatto personale con gli altri membri del gruppo sociale di appartenenza, di solito mediante il social grooming. Nel 1992, Dunbar ha utilizzato la correlazione osservata per i primati non umani per prevedere la dimensione dei gruppi sociali degli esseri umani. Dunbar ha poi confrontato questa previsione con le effettive dimensioni osservabili nei gruppi di umani.

Partendo dal presupposto che l’attuale dimensione media della neocorteccia umana si è sviluppata circa 250. Le indagini di Dunbar sulle dimensioni di villaggi e tribù apparvero avvicinarsi al valore previsto. Dunbar ha sostenuto che 150 rappresenterebbe la dimensione media del gruppo solo per quelle comunità che hanno un forte incentivo a rimanere insieme. In Grooming, Gossip, and the Evolution of Language, un libro scritto da Dunbar nel 1996, egli suggerisce che il linguaggio abbia potuto rappresentare in epoca preistorica una forma di social grooming sui generis, consentendo ai primi uomini di mantenere la coesione sociale in modo efficiente. Russell Bernard, con Peter Killworth e altri studiosi, ha compiuto una serie di studi sul campo, negli Stati Uniti, individuando un numero medio di legami di 290, circa il doppio di quello stimato da Dunbar.

La stima di Bernard-Killworth riguardo alle dimensioni verosimili della rete sociale di un individuo si fonda su una serie di studi sul campo, che utilizzano metodi diversi applicati a diverse popolazioni. Non si tratta di una media dei risultati di vari studi ma piuttosto di un dato empirico rinvenuto più volte. Il numero di Dunbar ha suscitato interesse in antropologia, psicologia evolutiva, statistica e gestione aziendale. Secondo uno studio del 2011, il numero di Dunbar può essere applicato anche ai servizi di social network. Commons”, lo psicologo Dennis Fox propone l’applicazione del concetto alla anarchia, alla politica e alla tragedia dei beni comuni. L’autorità fiscale svedese, nel 2007, facendo riferimento alla ricerca di Dunbar, ha riorganizzato le sue funzioni prevedendo un massimo di 150 addetti per ufficio.

Little, Brown and Company, 2000, pp. The Wall Street Journal Online, 16 novembre 2007. Honoring Peter Killworth’s contribution to social network theory. Documento presentato all’Università di Southampton, 28 settembre 2006.